SPECIALE

Intervista a piovedistravento PDF Stampa E-mail
Scritto da Ornella Benedetti   
Venerdì 03 Luglio 2009 14:48

Raccontaci del tuo progetto: quando, come e da dove è nato piovedistravento?

 

come tante malattie che mi hanno fatto sentire meno solo, piovedistravento viene dallo sporco. è nato fra la polvere sotto il mio letto e si è sviluppato fra le muffe del frigorifero che ventila male. si è subito trovato a suo agio nel mio armadio monotono di camicie nere e scheletri recenti. è ancora un bambino ma cresce in fretta tanto che quando mi possiede fa anche un po' male. si deve sistemare bene sotto la pelle. allora, insieme, diventiamo un essere nuovo, una specie di supereroe al contrario, un essere dotato di superdifetti. e ci viene voglia di raccontarli, questi superdifetti, solo per il gusto di fare sentire superiore chi ci ascolta.

 

Quando scrivi e componi la tua musica, hai in mente dei riferimenti precisi, dei modelli a cui vorresti avvicinarti?

 

quando avevo 10 anni mi piaceva molto battiato ma purtroppo non sono mai riuscito a ballare così bene come faceva lui nel video de "la stagione dell'amore". adesso amo in modo smisurato lady ga-ga.

 

I testi sono parte rilevante nella musica che proponi, quali sono le tue maggiori fonti di ispirazione?

 

la mia morosa dopo 9 ore di centro estivo, la merda che respiriamo, i pagliacci che ci governano, magritte-carver-beckett-tondelli-ivan graziani e tutti quelli che ci salvano dalla solitudine.

 

Come vedi fra 10 anni piovedistravento? Scriverà ancora musica?

 

scriverò, sì, imbottito di benzodiazepine "io e te amore tre metri sopra il cielo" sul muro della curva della casona sopra marano in ricordo di questi bellissimi anni che stiamo vivendo.

 
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