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Scritto da Ornella Benedetti
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Martedì 30 Giugno 2009 08:25 |
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Dente - “L'amore non è bello” - Ghost Records myspace.com/amodente Dente ha fatto uscire il suo album “L'amore non è bello” il giorno di San Valentino, sì, proprio con quel titolo lì in quel giorno lì, cose così ormai le fanno in pochi, in un gesto solo dici tutto: il titolo e il giorno di pubblicazione raccontano tutto il disco, meglio di un qualsiasi comunicato stampa. Nelle 13 tracce dell'album, Dente racconta dell'amore e di tutte le sofferenze inevitabilmente connesse, i testi non sono più ironici ma piuttosto amari e disincantati. Sono 13 storie leggere ma inevitabilmente crudeli e per questo ancora più reali e vere. Questa volta non c'è più l'album lo-fi a cui ci aveva abituato, è una produzione notevole, ben fatta e curata che da ancora maggior forza ai testi rendendo i brani così accattivanti che poi ci prendi gusto a crogiolarti nella tristezza e nella malinconia che raccontano. |
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Scritto da Roberto Pirruccio
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Sono simpatici, gli oldpolaroid. Te lo spiegano subito, questo tratto caratteriale, fin dal primo approccio all'ascolto di "Men Who Hate Women". Il loro è un EP autoprodotto nel 2008 e, a meno di clamorose smentite dei diretti interessati, il riferimento è contemporaneissimo, d'attualità diremmo, all'epiteto-manifesto dell'ultradiscusso romanzo di Stieg Larsson. Quantomeno nel titolo, è chiaro. Per me, amante delle divagazioni nell'humus culturale di chi fa musica, questi dettagli contano non poco.
Dicevamo, la simpatia. Ebbene, appena parte "About Me Clown" è già una bella sfida alle interpretazioni. Immancabilmente, i sensi cercano subito di collocarsi in un momento della giornata di luce o di buio. Coerentemente col vecchio dilemma del clown che, incontrato per strada di giorno, ci suscita divertite risate, ma che la notte si trasforma nella più inquietante e peggiore delle maschere che potremmo mai sperare di trovarci di fronte (a parte quella di Borghezio, s'intende). |
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Scritto da Ornella Benedetti
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Shiva Bakta - “Homerec Album” Myspace: http://www.myspace.com/shivabakta La musica folk è spietata, nessuno può mentire: chi la suona e la canta non può nascondersi dietro una melodia affollata di strumenti, chi la ascolta può essere costretto ad affrontare qualcosa di insignificante da lasciar scivolare via, oppure è pronto e preparato a ricevere in cambio di un po' di attenzione un pezzo di una semplicità disarmante che potrebbe far quadrare il cerchio, cambiare la tua giornata, far sembrare tutto praticamente perfetto. Recentemente ci è capitato di fare la conoscenza di Shiva Bakta, cantautore folk spezzino in esilio a Bologna, che con una voce sorprendete e un'ottima tecnica, con la semplicità di una chitarra da 50 euro ed il microfono del suo computer ha registrato il suo primo album in casa, che non poteva intitolarsi diversamente se non “Homerec Album” (interamente disponibile in download gratuito da http://www.myspace.com/shivabakta ). Insomma la spontaneità, l'immediatezza, la libertà e l'onestà ci sono tutte nella musica di Shiva Bakta, che con la spietatezza del folk racconta la semplicità del quotidiano di ognuno di noi. |
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Scritto da Ornella Benedetti
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Il Sogno e il Veleno è il progetto solista di Alex Secone, giovanissimo autore di Pescara, che propone, come dice lui, quel genere di musica un po' fuori moda ma a mio avviso sempre inesorabilmente reale. Nei primi mesi del 2009 nasce il suo primo EP “Di stelle in un caffè” , interamente composto, scritto e suonato dallo stesso Alex. E' una piccola raccolta di sei tracce delicate, amare, sorprendenti, inconsuete e attuali, che nascono dall'unione di melodie suonate con pianoforte e chitarra e che regalano atmosfere semplici, quasi come colonne sonore di certi film sognanti e malinconici allo stesso tempo.
Il “Preludio” che apre il disco da subito l'idea di quello che sarà tutto l'EP: il pianoforte legato alla base ritmica sintetica, lascia spazio ad un ritornello malinconico che nasce su armonie dolci e delicate. La seconda traccia è quella inconsueta, perchè trovare un cantante che racconta quello che fa, quello che vuol dire scrivere una canzone, nel testo stesso di una canzone non è poi così comune, “Il delirio di un cantante” è questo appunto, una brano dedicato a tutti coloro che raccontano storie in musica. |
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